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 Città Metropolitana di Roma Capitale
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 Comune di Roma
 Mappatura Centri di Revisione
 CHIUSURA SPORTELLI 13 E 16 AGOSTO 2018
Mobility Manager


 

SCUOLE NAUTICHE

 
DIPARTIMENTO V - SERVIZIO 2

 

ORARIO DI APERTURA DEGLI SPORTELLI

Giorno

Mattina

Pomeriggio

Lunedi

9:30 - 12:30

CHIUSO

Giovedì

9:30 - 12:30

CHIUSO

 

NEI GIORNI ED ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO IL PERSONALE ALLO SPORTELLO RISPONDE AI SEGUENTI NUMERI TELEFONICI
 

AGENZIE – CENTRI REVISIONE – SCUOLE NAUTICHE – CIA

URP 4

06.6766.4207

AGENZIE – CENTRI REVISIONE – SCUOLE NAUTICHE – CIA

URP 3

06.6766.2051

 

AVVISO NUOVA NORMATIVA ANTIMAFIA (CLICCA QUI)

 PERSONALE REFERENTE

 

RUOLO

NOMINATIVO

TELEFONO

E-MAIL

 

 

 

 

Funzionario

Dionisi Antonella

06.67.66.5658

a.dionisi@cittametropolitanaroma.gov.it

Istruttore

Falzone Mirko

06.67.66.4749

m.falzone@cittametropolitanaroma.gov.it

Istruttore

De Marchis Loredana

06.67.66.4536

l.demarchis@cittametropolitanaroma.gov.it 

Istruttore

Necci Alessio

06.67.66.4616

  a.necci@cittametropolitanaroma.gov.it

 

 

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' DI “SCUOLA NAUTICA”

 

 

 

 

 

 

 

NOZIONI GENERALI

 

 

 

A SEGUITO DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2017 , n. 229 : "Revisione ed integrazione del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell’articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172, in attuazione dell’articolo 1 della legge 7 ottobre 2015, n. 167.", L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI SCUOLA NAUTICA PASSA DA UN REGIME AUTORIZZATIVO AD UN REGIME DI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’.

LE SCUOLE PER L’EDUCAZIONE MARINARESCA, L’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE DEI CANDIDATI AGLI ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DELLE PATENTI NAUTICHE SONO DENOMINATE SCUOLE NAUTICHE.

LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, LE SOCIETÀ ED ENTI POSSONO PRESENTARE L’APPOSITA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ PER LA GESTIONE DI UNA SCUOLA NAUTICA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE UTILIZZANDO IL MODELLO SCARICABILE NELLA SEZIONE MODULISTICA.

IL TITOLARE DEVE AVERE LA PROPRIETÀ E GESTIONE DIRETTA, PERSONALE, ESCLUSIVA E PERMANENTE DELL’ESERCIZIO, NONCHÉ LA GESTIONE DIRETTA DEI BENI PATRIMONIALI DELLA SCUOLA NAUTICA, RISPONDENDO DEL SUO REGOLARE FUNZIONAMENTO NEI CONFRONTI DELL’AUTORITÀ COMPETENTE; NEL CASO DI APERTURA DI ULTERIORI SEDI PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI SCUOLA NAUTICA, PER CIASCUNA DEVE ESSERE DIMOSTRATO IL POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PRESCRITTI, AD ECCEZIONE DELLA CAPACITÀ FINANZIARIA CHE DEVE ESSERE DIMOSTRATA PER UNA SOLA SEDE, E DEVE ESSERE PREPOSTO UN RESPONSABILE DIDATTICO, IN ORGANICO QUALE DIPENDENTE O COLLABORATORE FAMILIARE OVVERO ANCHE, NEL CASO DI SOCIETÀ DI PERSONE O DI CAPITALI, QUALE RISPETTIVAMENTE SOCIO O AMMINISTRATORE, CHE SIA IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI AD ECCEZIONE DELLA CAPACITÀ FINANZIARIA.

 

REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLA SCIA

 

LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ PUÒ ESSERE PRESENTATA DAI SOGGETTI CHE:

  1. ABBIANO COMPIUTO GLI ANNI VENTUNO

  2. SIANO IN POSSESSO DI ADEGUATA CAPACITÀ FINANZIARIA,

  3. DI DIPLOMA DI ISTRUZIONE DI SECONDO GRADO

  4. ABBIANO SVOLTO ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO CON ALMENO UN’ESPERIENZA BIENNALE, MATURATA NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI, (FERMO RESTANDO QUANTO PREVISTO DALL’ARTICOLO 508, COMMA 10, DEL DECRETO LEGISLATIVO 16 APRILE 1994, N. 297 PER I DOCENTI DEGLI ISTITUTI TECNICI DEL SETTORE TECNOLOGICO, INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA, ARTICOLAZIONE CONDUZIONE DEL MEZZO, OPZIONI CONDUZIONE DEL MEZZO NAVALE E DI IMPIANTI E APPARATI MARITTIMI) PER LE PERSONE GIURIDICHE I REQUISITI RICHIESTI, AD ECCEZIONE DELLA CAPACITÀ FINANZIARIA CHE DEVE ESSERE POSSEDUTA DALLA PERSONA GIURIDICA, SONO RICHIESTI AL LEGALE RAPPRESENTANTE

LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ NON PUÒ ESSERE PRESENTATA DA COLORO CHE SONO STATI DICHIARATI DELINQUENTI ABITUALI, PROFESSIONALI O PER TENDENZA E DA COLORO CHE SONO SOTTOPOSTI A MISURE AMMINISTRATIVE DI SICUREZZA PERSONALI O ALLE MISURE DI PREVENZIONE E NON ESSERE STATI CONDANNATI A UNA PENA DETENTIVA NON INFERIORE A TRE ANNI, SALVO CHE NON SIANO INTERVENUTI PROVVEDIMENTI DI RIABILITAZIONE.

 

LA SCUOLA NAUTICA DEVE SVOLGERE L’ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DEI CANDIDATI AGLI ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DELLE PATENTI NAUTICHE DI UNA O PIÙ CATEGORIE PREVISTE, POSSEDERE UN’ADEGUATA ATTREZZATURA TECNICA E DIDATTICA, DISPORRE DEGLI INSEGNANTI ED ISTRUTTORI, NONCHÉ DI UNA ADEGUATA UNITÀ DA DIPORTO, SECONDO QUANTO STABILITO DAL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL CODICE DELLA NAUTICA DA DIPORTO DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2017 , n. 229.

 

ATTIVITA’ DI INSEGNAMENTO

 

POSSONO SVOLGERE ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO PRESSO LE SCUOLE NAUTICHE:

  1. SOGGETTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE NON INFERIORE A QUELLA DI UFFICIALE DI COPERTA O DI TITOLO PROFESSIONALE DI CAPITANO DEL DIPORTO DI CUI ALL’ARTICOLO 36 - BIS,

  2. UFFICIALI SUPERIORI DEL CORPO DELLO STATO MAGGIORE E DELLE CAPITANERIE DI PORTO CHE HANNO CESSATO IL SERVIZIO ATTIVO DA ALMENO CINQUE ANNI,

  3. COLORO CHE HANNO CONSEGUITO DA ALMENO DIECI ANNI LA PATENTE NAUTICA PER LA NAVIGAZIONE SENZA ALCUN LIMITE

  4. I DOCENTI DEGLI ISTITUTI TECNICI DEL SETTORE TECNOLOGICO, INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA, ARTICOLAZIONE CONDUZIONE DEL MEZZO, OPZIONI CONDUZIONE DEL MEZZO NAVALE E DI IMPIANTI E APPARATI MARITTIMI fermo restando quanto previsto dall’articolo 508, comma 10, del decreto legislativo16 aprile 1994, n. 297 (clicca qui per un approfondimento)

 

REQUISITI MORALI DEGLI INSEGNANTI

 

NON ESSERE STATI DICHIARATI DELINQUENTI ABITUALI, PROFESSIONALI O PER TENDENZA

  1. NON ESSERE SOTTOPOSTI A MISURE AMMINISTRATIVE DI SICUREZZA PERSONALI O ALLE MISURE DI PREVENZIONE

  2. NON ESSERE STATI CONDANNATI A UNA PENA DETENTIVA NON INFERIORE A TRE ANNI, SALVO CHE NON SIANO INTERVENUTI PROVVEDIMENTI DI RIABILITAZIONE

L’ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO DELLA TECNICA DI BASE DELLA NAVIGAZIONE A VELA È SVOLTA DALL’ISTRUTTORE DI VELA DI CUI ALL’ARTICOLO 49 –QUINQUIES DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2017 , n. 229.

 

LE PROVINCE, LE CITTÀ METROPOLITANE e LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO EFFETTUANO LE VERIFICHE DEL OSSESSO DEI REQUISITI PRESCRITTI DA PARTE DELLE SCUOLE NAUTICHE CON CADENZA ALMENO TRIENNALE

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI STABILISCE, CON PROPRI DECRETI:

  1. I REQUISITI MINIMI DI CAPACITÀ FINANZIARIA;

  2. I REQUISITI DI IDONEITÀ, LE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE VERIFICHE DI CUI AL COMMA 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2017 , n. 229;

  3. LE PRESCRIZIONI SUI LOCALI E SULL’ARREDAMENTO DIDATTICO, ANCHE AL FINE DI CONSENTIRE L’EVENTUALE SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI,

  4. LA DURATA DEI CORSI;

  5. I PROGRAMMI DI ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE NAUTICA.

NELLE MORE DELL’EMANAZIONE DEL SUCCITATO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE, I REQUISITI DI CUI ALLE LETTERE A), B), C) D) ed E) RIMANGONO QUELLI PREVISTI DAGLI ARTT. 5, 6 7, 8 E 12, DEL REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI E LA VIGILANZA TECNICO-AMMINISTRATIVA DELLE SCUOLE NAUTICHE ADOTTATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE N. 221 DEL 07/04/2003 (CLICCA QUI PER SCARICARE IL TESTO DEL REGOLAMENTO) , per le restanti parti il Regolamento provinciale risulta superato dalle prescrizioni previste dal DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2017 , n. 229

 

LOCALI

 

I LOCALI DELLA SCUOLA NAUTICA DEVONO COMPRENDERE:

A) UN’AULA DI ALMENO MQ 25 DI SUPERFICIE E COMUNQUE TALE CHE PER OGNI ALLIEVO SIANO DISPONIBILI ALMENO MQ 1,50, DOTATA DI IDONEO ARREDAMENTO E SEPARATA DAGLI UFFICI O DA ALTRI LOCALI DI RICEVIMENTO DEL PUBBLICO;

B) UN UFFICIO DI SEGRETERIA DI ALMENO MQ 10 DI SUPERFICIE ANTISTANTE L’AULA OPPURE LATERALE ALLA STESSA CON INGRESSO AUTONOMO;

C) SERVIZI IGIENICI COMPOSTI DA BAGNO E ANTIBAGNO ILLUMINATI ED AERATI.

L’ALTEZZA MINIMA DI TALI LOCALI NON PUÒ ESSERE INFERIORE A QUELLA PREVISTA DAL REGOLAMENTO EDILIZIO VIGENTE NEL COMUNE IN CUI HA SEDE LA SCUOLA NAUTICA.

I LOCALI DEVONO ESSERE IN REGOLA CON LA NORMATIVA ATTINENTE ALLE CARATTERISTICHE IGIENICO SANITARIE, ALLA DESTINAZIONE D’USO, ALLA SICUREZZA.

I LOCALI DEVONO ESSERE CERTIFICATI IDONEI, DA TECNICO ABILITATO O DALL’UFFICIO TECNICO DEL COMUNE COMPETENTE PER TERRITORIO, ALL’ESERCIZIO DI SCUOLA NAUTICA E NON CONTRASTANTI, IN ORDINE ALLA DESTINAZIONE, CON LA NORMATIVA URBANISTICA LOCALE.

IL TRASFERIMENTO DELLA SEDE DELLA SCUOLA NAUTICA È SUBORDINATO ALLA PRESENTAZIONE DI SEGNALZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’, UTILIZZANDO IL MODELLO SCARICABILE NELLA SEZIONE MODULISTICA.

 

CAPACITA’ FINANZIARIA

 

L’ATTESTAZIONE DI CAPACITÀ FINANZIARIA CONSISTE IN UN CERTIFICATO ATTESTANTE LA PROPRIETÀ DEI BENI IMMOBILI DI VALORE NON INFERIORE A EURO 50.000,00 LIBERI DA GRAVAMI IPOTECARI, OVVERO UN’ATTESTAZIONE DI AFFIDAMENTO NELLE VARIE FORME TECNICHE, RILASCIATA DA:

  1. AZIENDE O ISTITUTI DI CREDITO;

  2. SOCIETÀ FINANZIARIE CON CAPITALE INTERAMENTE VERSATO NON INFERIORE A EURO 2.582.284,00.

L’ATTESTAZIONE SUDDETTA, RIFERITA AD UN IMPORTO DI EURO 25.000,00, DEVE ESSERE FORMULATA SECONDO LO SCHEMA ALLEGATO AL D.M. 17 MAGGIO 1995, N. 317

 

VIGILANZA E SANZIONI

 

LE SCUOLE NAUTICHE SONO SOGGETTE A VIGILANZA AMMINISTRATIVA E TECNICA DA PARTE DELLE PROVINCE O DELLE CITTÀ METROPOLITANE O DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO DEL LUOGO IN CUI HANNO LA SEDE PRINCIPALE.

 

L’ATTIVITÀ DI SCUOLA NAUTICA È SOSPESA PER UN PERIODO DA UNO A TRE MESI QUANDO:

A) L’ATTIVITÀ DELLA SCUOLA NAUTICA NON SI SVOLGE REGOLARMENTE;

B) IL TITOLARE NON PROVVEDE ALLA SOSTITUZIONE DEGLI INSEGNANTI O DEGLI ISTRUTTORI CHE NON SONO PIÙ IN POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI;

C) IL TITOLARE NON OTTEMPERA ALLE DISPOSIZIONI DATE DALLE PROVINCE O DALLE CITTÀ METROPOLITANE O DALLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO AI FINI DEL REGOLARE FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA NAUTICA.

L’ATTIVITÀ DELLA SCUOLA NAUTICA È INIBITA QUANDO:

A) SONO VENUTI MENO I REQUISITI MORALI DEL TITOLARE E LA CAPACITÀ FINANZIARIA;

B) VIENE MENO L’ATTREZZATURA TECNICA O L’ATTREZZATURA DIDATTICA OPPURE LA DISPONIBILITÀ DELL’ADEGUATA UNITÀ DA DIPORTO;

C) SONO STATI ADOTTATI PIÙ DI DUE PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE IN UN QUINQUENNIO.

 

NEL CASO IN CUI UNA SCUOLA NAUTICA È GESTITA SENZA LA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ O I REQUISITI PRESCRITTI, È PREVISTA LA CHIUSURA DELLA STESSA E LA CESSAZIONE DELLA RELATIVA ATTIVITÀ, ORDINATE DALLE PROVINCE O DALLE CITTÀ METROPOLITANE O DALLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO.

SALVA L’APPLICAZIONE DELLE EVENTUALI SANZIONI PENALI PREVISTE DALLE DISPOSIZIONI VIGENTI IN CASO DI ESERCIZIO ABUSIVO DELL’ATTIVITÀ, COSTITUISCE ESERCIZIO ABUSIVO DELL’ATTIVITÀ DI SCUOLA NAUTICA L’ISTRUZIONE O LA FORMAZIONE PER LE PATENTI NAUTICHE IMPARTITA IN FORMA PROFESSIONALE O, COMUNQUE, A FINE DI LUCRO SENZA IL RISPETTO DELLE DICHIARAZIONI DEI REQUISITI PREVISTI. CHIUNQUE ESERCITA O CONCORRE A ESERCITARE ABUSIVAMENTE L’ATTIVITÀ DI SCUOLA NAUTICA È PUNITO CON UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA € 5000 A 15000 ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689

 

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Si, per entrambi
Si, soprattutto per i pedoni
No, servono altri parcheggi
No, servono altre strade per le auto
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