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L'IDONEITÀ PROFESSIONALE

Le imprese esercenti l'attività di trasportatore su strada per conto terzi di cose o persone devono indicare alle rispettive autorità competenti, al momento della presentazione della domanda di iscrizione all'Albo, di rilascio di licenza o altro titolo idoneo, la persona (in possesso dei requisiti di onorabilità e idoneità professionale) che dirige in maniera continuativa ed effettiva l'attività di trasporto.


  • amministratore unico, ovvero uno dei membri del consiglio d'amministrazione per le persone giuridiche pubbliche, per le persone giuridiche private e, salvo quanto previsto nel successivo punto, per ogni altro tipo di ente,

  • socio illimitatamente responsabile per le società di persone,

  • titolare dell'impresa individuale o familiare o collaboratore dell'impresa familiare,

  • persona, legata da rapporto di lavoro subordinato, alla quale le relative attribuzioni sono state espressamente conferite.

Il preposto può dirigere l'attività di trasporto di una sola impresa

L'attestato di idoneità professionale

Per la dimostrazione del requisito dell'idoneità professionale occorre presentare l'attestato di idoneità professionale, che si acquisisce con il superamento di un esame costituito da due prove scritte:

  • 60 domande (con risposta a scelta fra quattro alternative),
  • un'esercitazione su un caso pratico.

Per l'esecuzione di ciascuna prova il candidato dispone di due ore.

In sede di valutazione degli elaborati, alla prima prova possono essere attribuiti al massimo 60 punti, alla seconda al massimo 40 punti.

L'esame è superato se il candidato ottiene almeno:

  • 30 punti per la prima prova,
  • 20 punti per la seconda prova,
  • 60 punti di punteggio complessivo(somma dei punteggi di entrambe le prove).

Coloro che provano di aver maturato un'esperienza pratica complessiva continuativa e attuale di almeno 5 anni svolgendo la direzione dell'attività nell'interesse di una o più imprese, stabilite nell'Unione europea, o negli altri Stati aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo, aventi i requisiti di capacità finanziaria, onorabilità e idoneità professionale, che regolarmente esercitano, o hanno esercitato le attività in esame, possono ottenere il requisito dell'idoneità professionale sostenendo l'esame, che può essere superato ottenendo almeno:

  • 30 punti nella prima prova,
  • 16 punti nella seconda prova,
  • 60 punti di punteggio complessivo

L'esperienza pratica sopracitata è considerata:

  1. continuativa se la direzione dell'attività è stata svolta senza alcuna interruzione ovvero con una o più interruzioni, singolarmente considerate, non superiori a sei mesi;
  2. attuale, se alla data di presentazione della domanda per l'ammissione alla prova dell'esame di controllo, la direzione dell'attività è in corso di svolgimento, cessata o interrotta da non più di sei mesi.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha reso pubblico l'elenco generale dei quesiti, in relazione alla prima prova e dei tipi di esercitazione per la seconda prova, mediante avviso sulla GU e pubblicazione sul sito internet dello stesso Ministero. Ha inoltre disposto che, in attesa del trasferimento delle competenze alle Amministrazioni provinciali, le Commissioni regionali già in essere continuino a svolgere gli esami sottoponendo i candidati alla sola prova mediante quiz.

Per partecipare alle prove d'esame occorre:

  • essere maggiorenni,
  • non essere interdetti giudizialmente o inabilitati,
  • possedere una preparazione di base avendo:
  • acquisito diploma di scuola secondaria di secondo grado oppure
  • frequentato un corso di preparazione agli esami organizzato da organismi autorizzati.

I corsi per la preparazione all'esame, nonché quelli di aggiornamento, sono affidati agli enti di formazione accreditati presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in base ai criteri fissati con decreto del medesimo Ministero.

Le prove d'esame devono essere sostenute presso la provincia nel cui territorio il candidato ha:

  • residenza anagrafica
  • iscrizione nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero, oppure
  • residenza normale (in mancanza delle precedenti)

Il decreto legislativo n. 395/2000 prevede la costituzione di un elenco delle persone alle quali è stato rilasciato l'attestato d'idoneità professionale; l'elenco sarà tenuto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L'elenco, che contiene anche l'indicazione dell'eventuale impresa presso cui il preposto svolge la direzione dell'attività, è consultabile, anche in via telematica, da chiunque vi ha interesse. L'interessato può richiedere l'aggiornamento di tale indicazione.

ART 11 Perdita del requisito della capacità professionale

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