Anguillara Sabazia
le origini
Il suo nome deriva forse dal latino Angularia, perchè posta in un angolo
retto del lago; fu, comunque, feudo della famiglia Anguillara fino alla metà
del XVI secolo, quindi passò al dominio degli Orsini, insieme a Bracciano
e Trevignano.
I monumenti
L'antico palazzo Baronale, oggi sede del Comune, conserva un importante ciclo
di affreschi di scuola manierista post-raffaellesca. L'ambiente urbano, arroccato
sul promontorio sul lago intorno alla settecentesca Collegiata dell'Assunta,
presenta aspetti assai pittoreschi e caratteristici dell'edilizia medievale.
La ristrutturazione operata nel 1470 dagli Orsini, nuovi feudatari di Anguillara,
portò all'innalzamento del Torrione della Rocca. Attualmente la monumentale
torre è in parte utilizzata come sede di strutture comunali. Nella
sua zona superiore è sorto recentemente un piccolo Museo della Civiltà
Agricola.
Luoghi di interesse
Il Lago di Martignano
Di forma ellittica, occupa il sito di due antichi crateri; ampio 2,6 Km, profondo
60 m. ca. ed alto 207 m. sul livello del mare, è privo di emissari
ma, grazie all'assenza di scarichi mantiene acque pulitissime. E' l'antico
Alsietinus Lacus dei romani, da cui si dipartiva l'acquedotto Alsietino che
riforniva Roma da Nord. Le sue rive boscose lo connotano come un sito particolarmente
ameno, ove si possono svolgere sport acquatici. Come a Bracciano, l'area forestale
è in gran parte formata da bosco ceduo. La conservazione dell'ambiente
naturale è ottimale sia per quanto riguarda la bella flora riparia
che per la ricche aviofauna ed ittiofauna; proprio per tale ragioni, insieme
al lago di Bracciano costituisce una vasta area protetta a parco naturale.
L'Acqua Claudia
A circa 4 Km. dal paese, presso la stazione FS, si trova lo stabilimento dell'Acqua
Claudia, che imbottiglia le acque mediominerali omonime, indicate per le affezioni
del ricambio e gastro-intestinali. Presso la sorgente sono i resti di una
grandiosa villa romana della seconda metà del I sec. A. C. che presentava
una sontuosa facciata ad esedra.