Trevignano
le origini
Sorto in età medievale, conserva la tipica struttura urbanistica dei
borghi altomedievali laziali. Il suo nome deriva dal latino Trebonianum, di
cui si ignora, però l'origine. Gli Orsini, feudatari per molti secoli,
ingrandirono il castello, le cui rovine, dominano ancora pittorescamente l'abitato
e il Lago.
I monumenti
La Chiesa di Santa Maria Assunta
Costruita agli inizi del XVI secolo dalla famiglia Orsini, la parrocchiale
fu costruita in posizione strategica rispetto al paese, a pochi passi dalla
rocca. L'interno, a navata unica, conserva nell'abside una decorazione ad
affresco con storie della Vergine Maria, attribuito alla scuola di Raffaello.
Al centro dell'abside sono rappresentate le esequie della Vergine, mentre
nel catino risplende la gloria dell'incoronazione da parte di Cristo; nel
sottarco alcuni pannelli sono dedicati ad altri episodi: l'annuncio a Gioacchino,
l'incontro di Anna e Gioacchino, la nascita di Maria, la presentazione al
Tempio, lo sposalizio con Giuseppe. La composizione risulta grandiosamente
monumentale e solenne, con una grande prospettiva centrale che conferisce
respiro all'intera composizione. I caratteri stilistici rimandano, probabilmente,
ad uno stretto collaboratore di Raffaello, identificato dalla critica in Pellegrino
da Modena. Il pittore, comunque, utilizzò per la definizione delle
figure disegni originali di Raffaello e stampe dalle sue opere di Marcantonio
Raimondi. La datazione dell'affresco al 1517 è attestata dall'iscrizione
a lettere romane posta nella candelabra laterale destra.
Luoghi di interesse
Collezioni archeologiche
In località "Olivatello" gli scavi condotti agli inizi degli
anni '60 condussero alla scoperta di molte tombe etrusche, delle quali alcune
presentarono ricchi corredi. In particolare in quella più antica (650
a. C. ca.) detta dei "flabelli" fu ritrovato un bellissimo ventaglio
(flabellum) bronzeo di forma trapezia, decorato a sbalzo con ornati geometrici.
Esso oggi costituisce la rarità più preziosa conservata nell'Antiquarium,
sito nel Palazzo Comunale. La collezione museale comprende, comunque, solo
reperti locali: buccheri e ceramiche etrusche e falische, i rivestimenti bronzei
di una biga, materiali votivi di epoca ellenistica.
Info: Museo Civico, Piazza Vittorio Emanuele I 00069 Trevignano Romano;
tel. 0766939040, fax: 0766939043
Vicarello
A circa 10 Km. Ad ovest del paese, lungo la strada per Bracciano, si incontra
il minuscolo centro di Vicarello, che nel suo nome ricorda il romano Vicus
Aurelii, sorto presso le Aquae Apollinares, stabilimento termale assai rinomato
nell'antichità. È assai probabile che l'antico insediamento
corrisponda a quello attuale delle "Terme Apollinari", presso
cui sono stati infatti ritrovati importanti reperti archeologici e consistenti
tracce di strutture murarie. La sorgente fornisce un'acqua ipertermale,
a 48°, bicarbonato-solfato-alcalino-terrosa, utilizzata per fanghi e
areosol per la cura di reumatismi e artrosi. Lo scenario incontaminato della
natura circostante è stato sfruttato innumerevoli volte, soprattutto
negli anni '60 come set cinematografico per la produzione in esterni di
"Western-spaghetti". Attualmente è in corso di studio la
possibilità di creare un green di 18 buche, progettato come una tra
le attrezzature più importanti per il golf in Italia.
Monumento naturale delle Pantane e del Lagusiello
Zona umida ed area di sosta per gli uccelli migratori, oasi incontaminata
tra le più preziose del nostro patrimonio faunistico, il parco è
da segnalare per la presenza di orchidee e di gigli palustri.
Monte di Rocca Romana
Il Monte di Rocca Romana, alto 612 m., offre un magnifico panorama, dalla
sua sommità, su tutto il comprensorio lacustre.