HOME
FAQ
AVVISI PUBBLICI
CONTATTI
AREA RISERVATA
 Città Metropolitana di Roma Capitale
 Regione Lazio
 Comune di Roma
 Mappatura Centri di Revisione
 CHIUSURA SPORTELLI 13 E 16 AGOSTO 2018
Mobility Manager


 

CENTRI DI REVISIONE

DIPARTIMENTO VI - SERVIZIO 2

 
 
MODULISTICA (CLICCA QUI)
 

ORARIO DI APERTURA DEGLI SPORTELLI

Giorno

Mattina

Pomeriggio

Lunedi

9:30 - 12:30

CHIUSO

Giovedì

9:30 - 12:30

CHIUSO

NEI GIORNI ED ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO IL PERSONALE ALLO SPORTELLO RISPONDE AI SEGUENTI NUMERI TELEFONICI

 

AGENZIE – CENTRI REVISIONE – SCUOLE NAUTICHE – CIA

URP 4

06.6766.4207

AGENZIE – CENTRI REVISIONE – SCUOLE NAUTICHE – CIA

URP 3

06.6766.2051

 
 
NEGLI ALTRI GIORNI ED ORARI E' POSSIBILE CONTATTARE:
 
 
 

RUOLO

NOMINATIVO

TELEFONO

E-MAIL

 

 

 

 

Istruttore

Falzone Mirko

06.67.66.4749

m.falzone@cittametropolitanaroma.gov.it

Istruttore

De Marchis Loredana

06.67.66.4536

l.demarchis@cittametropolitanaroma.gov.it 

Istruttore

Necci Alessio

06.67.66.4616

  a.necci@cittametropolitanaroma.gov.it

 

 
 

DISAPPLICAZIONE D.M. 30/04/2003 - SOSTITUZIONE TEMPORANEA DEL RESPONSABILE TECNICO (ex 30 GIORNI IN UN ANNO SOLARE)

VAI ALLA PAGINA

INFORMAZIONI PER L'INVIO TELEMATICO DELLA PLANIMETRIA DEI LOCALI ADIBITI A REVISIONE PERIODICA DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI ex art. 80 CdS

VAI ALLA PAGINA

 
 
 

ISPETTORI (RESPONSABILI TECNICI CENTRO REVISIONE)

VAI ALLA PAGINA

 
 
 INFORMAZIONI GENERALI:
 
 
COMPETENZE
LA CITTA' METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE (EX PROVINCIA DI ROMA) IN BASE AL COMBINATO DISPOSTO DELL'ART. 80 C. 8 DEL D.LGS 285/92, COME MODIFICATO DALL'ART. 36 DEL D.LGS 360/93 E DELL'ART. 105, C.3 LETT D) DEL D.LGS 112/98, HA COMPITI AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE DELLE OFFICINE DI REVISIONE IN PRECEDENTE REGIME DI CONCESSIONE CON IL IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI.
 
 
AUTORIZZAZIONE
LA CONCESSIONE (RECTE AUTORIZZAZIONE) DI CUI ALL'ARTICOLO 80, COMMA 8, DEL CODICE, PUÒ ESSERE RILASCIATA A SINGOLE IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE, DI SEGUITO DENOMINATE IMPRESE,CHE NE FACCIANO DIRETTAMENTE RICHIESTA E CHE SI IMPEGNINO A SVOLGERE IN PROPRIO L'ATTIVITÀ DI REVISIONE.
QUALORA L'IMPRESA SIA TITOLARE DI PIÙ SEDI OPERATIVE, PRESSO LE QUALI INTENDE EFFETTUARE LE REVISIONI, IL TITOLARE DEVE RICHIEDERE DISTINTE AUTORIZZAZIONI PER CIASCUNA DELLE SUDDETTE SEDI

REQUISITI PER OTTENERE L’ AUTORIZZAZIONE – D.P.R. 360 DEL 5 giugno 2001
 
PER OTTENERE L’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI REVISIONE, LE OFFICINE DEVONO POSSEDERE I SEGUENTI REQUISITI:

  1. ESSERE ISCRITTE NEL REGISTRO O NELL'ALBO DI CUI ALL'ARTICOLO 10 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 DICEMBRE 1999, N. 558  ED ESERCITARE EFFETTIVAMENTE TUTTE LE ATTIVITÀ PREVISTE DALL'ARTICOLO 1, COMMA 3, DELLA LEGGE 5 FEBBRAIO 1992, N. 122:

    1. ELETTRAUTO
    2. CARROZZIERE
    3. GOMMISTA
    4. MECCANICO - MOTORISTA

    La legge 11.12.2012 n. 224 ha modificato la legge 5.2.1992 n. 122 concernente l¹attività di autoriparazione, riformulando le categorie relative all'attività di autoriparazione.

            L'attività comprende:

    interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore,
    installazione, su veicoli e complessi di veicoli a motore, di impianti e componenti fissi.

            Non rientrano nell'attività di autoriparazione:

    lavaggio,
    rifornimento di carburante,
    sostituzione del filtro dell'aria, del filtro dell'olio, dell'olio lubrificante e di altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento,
    commercio di veicoli.

    Tutte le attività svolte, comprese, devono essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dall'inquinamento atmosferico e di smaltimento dei rifiuti.
    A decorrere dal 5.1.2013 la norma suddivide l'attività di autoriparazione in 3 specialità :  

    MECCATRONICA (Fusione fra Meccanica-Motoristica ed Elettrauto) 
    CARROZZERIA,
    GOMMISTA.

     Per l'esercizio dell'attività di autoriparazione occorre che l'impresa:

    presenti la denuncia di inizio attività presso l'Ufficio del Registro delle imprese,
    possieda determinati requisiti tecnici ed autorizzazioni amministrative,
    preponga alla gestione tecnica un responsabile tecnico ex legge 122/92


  2. POSSEDERE ADEGUATA CAPACITÀ FINANZIARIA, STABILITA CON DECRETO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE, DIMOSTRATA MEDIANTE UNA ATTESTAZIONE DI AFFIDAMENTO DI € 154.937,07 (TRECENTO MILIONI DELLE VECCHIE LIRE) NELLE FORME TECNICHE PREVISTE, RILASCIATA DA PARTE DI:

    1. AZIENDE O ISTITUTI DI CREDITO;
    2. SOCIETÀ FINANZIARIE CON CAPITALE SOCIALE NON INFERIORE A 2.500.000 EURO

CHIARIMENTI SU ATTESTAZIONE DI CAPACITA' FINANZIARIA DI AUTOSCUOLE, AGENZIE PRATICHE AUTO, CENTRI DI REVISIONE, SCUOLE NAUTICHE

scarica
FILE

  1. AVERE SEDE IN UNA DELLE PROVINCE PER LE QUALI IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE ABBIA RITENUTO DI AVVALERSI DELLA FACOLTÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 80, COMMA 8, DEL CODICE.

 

LOCALI – DIMENSIONI E NATURA

  • LE IMPRESE AUTORIZZATE AD EFFETTUARE REVISIONI DI AUTOVEICOLI ED EVENTUALMENTE MOTOVEICOLI E CICLOMOTORI (QUALORA NE ABBIANO FATTO ESPLICITA RICHIESTA) DEVONO AVERE LOCALI AVENTI LE SEGUENTI CARATTERISTICHE DIMENSIONALI:


    • SUPERFICIE DI OFFICINA NON INFERIORE A 120 M2,
    • LARGHEZZA, LATO INGRESSO, NON INFERIORE A 6 M,
    • INGRESSO DI LARGHEZZA NON INFERIORE A 2,50 M E ALTEZZA NON INFERIORE A 3,50 M.

  • CIASCUN IMPRESA DI AUTORIPARAZIONE APPARTENENTE A CONSORZI O SOCIETÀ CONSORTILI ANCHE IN FORMA DI COOPERATIVA AUTORIZZATI AD EFFETTUARE REVISIONI DI AUTOVEICOLI ED EVENTUALMENTE MOTOVEICOLI E CICLOMOTORI (QUALORA NE ABBIANO FATTO ESPLICITA RICHIESTA) DEVONO AVERE LOCALI AVENTI LE SEGUENTI CARATTERISTICHE DIMENSIONALI:

    • SUPERFICIE DI OFFICINA NON INFERIORE A 80 M2,
    • LARGHEZZA, LATO INGRESSO, NON INFERIORE A 4 M,
    • INGRESSO DI LARGHEZZA NON INFERIORE A 2,50 M E ALTEZZA NON INFERIORE A 3,50 M.
  • LE IMPRESE, ANCHE SE ADERENTI A CONSORZI, AUTORIZZATE AD EFFETTUARE ESCLUSIVAMENTE REVISIONI DI MOTOVEICOLI E CICLOMOTORI DEVONO AVERE LOCALI AVENTI LE SEGUENTI CARATTERISTICHE DIMENSIONALI:

    • SUPERFICIE DI OFFICINA NON INFERIORE A 80 M2,
    • LARGHEZZA NON INFERIORE A 4 M,
    • INGRESSO DI LARGHEZZA NON INFERIORE A 2 M E ALTEZZA NON INFERIORE A 2,50 M
    • CERTIFICAZIONE: PLANIMETRIA IN SCALA DEI LOCALI IN CUI VENGONO EFFETTUATE LE REVISIONE (SI SUGGERISCE SCALA 1:100).

 

AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE DEI LOCALI

I LOCALI DELLE IMPRESE DEVONO POSSEDERE LE SEGUENTI AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE:

  • AGIBILITÀ E DESTINAZIONE D'USO CERTIFICAZIONE:

    • CERTIFICATO DI AGIBILITÀ DAL QUALE SI EVINCA LA DESTINAZIONE D'USO (CHE PUÒ ESSERE LA STESSA DI QUELLA DEI LOCALI DESTINATI ALL'ATTIVITÀ DI AUTORIPARAZIONE)(2);

  • IDONEITÀ AMBIENTALE USL CERTIFICAZIONE:

    • CERTIFICATO DI IDONEITÀ AMBIENTALE USL OPPURE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (DPR 28.12.2000, N. 445) ATTESTANTE CHE È STATO REDATTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO AI SENSI DELL'ART. 4 DEL DLG 626/94 E CHE È GARANTITA LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI SECONDO QUANTO PREVISTO DALL'ART. 3 DEL DLG 626/94;

  • CERTIFICAZIONE PREVENZIONE INCENDI CERTIFICAZIONE:
    • CERTIFICATO PREVENZIONI INCENDI (CPI) RILASCIATO DAL COMANDO DEI VIGILI DEL FUOCO OPPURE NULLA OSTA PREVENTIVO (NOPI) OPPURE DICHIARAZIONE TEMPORANEAMENTE SOSTITUTIVA; IN ALTERNATIVA PUÒ ESSERE PRESENTATA UNA DICHIARAZIONE  REDATTA DAL TITOLARE DELL'IMPRESA IN ATTESA DEL SOPRALLUOGO DEL COMANDO DEI VIGILI DEL FUOCO ATTESTANTE IL RISPETTO DELLA NORMATIVA DI SICUREZZA ANTINCENDIO. QUALORA L'OFFICINA SIA IDONEA A RICEVERE NON PIÙ DI 9 VEICOLI, DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO CHE I LOCALI DELL'IMPRESA NON SONO SOGGETTI ALLA NORMATIVA PREVENZIONE INCENDI (ART. 4, LEGGE 26.7.1965, N. 966).

LE IMPRESE DEVONO ESSERE ALTRESÌ PERMANENTEMENTE DOTATE DELLE ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONI INDICATE NELL'APPENDICE X DEL D.P.R. 360/2001.

 


ISPETTORI - RESPONSABILI TECNICI LINEA REVISIONI

 

I controlli tecnici eseguiti presso centri di controllo privati (CENTRI DI REVISIONE) sono effettuati da ispettori autorizzati

Per le informazioni circa le funzioni, le responsabilità ed i requisiti dei responsabili tecnici (ISPETTORI)  clicca qui 

 

 

 

INSEGNA CENTRO DI REVISIONE: (CLICCA QUI)

 

 

 

CONSORZI E SOCIETA’ CONSORTILI

L’AUTORIZZAZIONE PUÒ ALTRESÌ ESSERE RILASCIATA AI CONSORZI E ALLE SOCIETÀ CONSORTILI, ANCHE IN FORMA DI COOPERATIVA, DI SEGUITO DENOMINATI CONSORZI, APPOSITAMENTE COSTITUITI TRA IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE. A TALE SCOPO, CIASCUNA IMPRESA:

  1. DEVE AVERE LA PROPRIA OFFICINA NEL TERRITORIO DEL COMUNE IN CUI HANNO SEDE LE ALTRE IMPRESE CON CUI FORMA IL RAGGRUPPAMENTO DI CUI ALLA SUCCESSIVA LETTERA B). DETTA OFFICINA PUÒ ESSERE SITUATA IN COMUNE DIVERSO, ANCHE SE DI DIVERSA PROVINCIA, DA QUELLO, O DA QUELLI, IN CUI HANNO SEDE LE ALTRE IMPRESE COSTITUENTI IL RAGGRUPPAMENTO PURCHÈ TUTTI DETTI COMUNI SIANO TRA LORO LIMITROFI ED ALMENO UNO SIA COMPRESO NELL'AMBITO DELLA PROVINCIA PER CUI IL CONSORZIO HA OTTENUTO LA CONCESSIONE. QUALORA SI AVVALGANO DI UN UNICO CENTRO ATTREZZATO PER LE REVISIONI, QUESTO DEVE ESSERE SITUATO IN UNO DEI COMUNI PREDETTI;

  2. DEVE ESSERE ISCRITTA NEL REGISTRO O NELL'ALBO DI CUI ALL'ARTICOLO 10 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 DICEMBRE 1999, N. 558 (5), ED ESERCITARE EFFETTIVAMENTE ALMENO UNA DELLE ATTIVITÀ PREVISTE DALL'ARTICOLO 1, COMMA 3, DELLA LEGGE 5 FEBBRAIO 1992, N. 122. QUALORA ESERCITI PIÙ DI UNA DELLE PREDETTE ATTIVITÀ, PUÒ PARTECIPARE A RAGGRUPPAMENTI INDIVIDUATI NELL'AMBITO DI UN CONSORZIO ESCLUSIVAMENTE PER IL NUMERO DI ATTIVITÀ EFFETTIVAMENTE SVOLTE STRETTAMENTE NECESSARIO A GARANTIRE A CIASCUN RAGGRUPPAMENTO LA COPERTURA DI TUTTE LE ATTIVITÀ PREVISTE DALL'ARTICOLO 1, COMMA 3, DELLA CITATA LEGGE N. 122 DEL 1992, SENZA CIOÈ DETERMINARE DUPLICAZIONI DI COMPETENZE TRA LE IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE PARTECIPANTI AL RAGGRUPPAMENTO STESSO;

  3. PUÒ PARTECIPARE AD ALTRI CONSORZI SOLO SE TITOLARE DI PIÙ OFFICINE AUTORIZZATE. CIASCUNA OFFICINA PUÒ FARE PARTE DI UN SOLO CONSORZIO. LE SEDI OPERATIVE DELLE IMPRESE DI CUI AI COMMI 1 E 2 NON POSSONO PARTECIPARE, NEANCHE LIMITATAMENTE AD ALCUNE SEZIONI, A CONSORZI;

  4. DEVE AVERE UNA O PIÙ OFFICINE UBICATE IN LOCALI AVENTI LE CARATTERISTICHE SEGUENTI:


    1. SUPERFICIE NON INFERIORE AD 80 M2;
    2. LARGHEZZA, LATO INGRESSO, NON INFERIORE A 4 M;
    3. INGRESSO AVENTE LARGHEZZA ED ALTEZZA RISPETTIVAMENTE NON INFERIORI A 2,50 M E 3,50 M;

  5. DEVE ESSERE PERMANENTEMENTE DOTATA DELLE ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONI INDICATE NELL'APPENDICE X AL PRESENTE TITOLO. LE IMPRESE, ANCHE SE ADERENTI A CONSORZI, TITOLARI DI CONCESSIONE CONCERNENTE ESCLUSIVAMENTE IL SERVIZIO DI REVISIONE DEI MOTOCICLI E DEI CICLOMOTORI A DUE RUOTE, OLTRE A POSSEDERE LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE, DEVONO AVERE LA DISPONIBILITÀ DI UN LOCALE ADIBITO AD OFFICINA CON SUPERFICIE NON INFERIORE A 80 METRI QUADRATI, LARGHEZZA NON INFERIORE A 4 METRI, INGRESSO CON LARGHEZZA ED ALTEZZA NON INFERIORI, RISPETTIVAMENTE, A 2 E 2,5 METRI. ESSE DEVONO ALTRESÌ ESSERE PERMANENTEMENTE DOTATE DELLE ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONI INDICATE AL COMMA 1-TER DELL'APPENDICE X AL PRESENTE TITOLO.


 

SONO A CARICO DELL’IMPRESA, O DEL CONSORZIO CHE RICHIEDE LA CONCESSIONE, TUTTE LE SPESE INERENTI I SOPRALLUOGHI EFFETTUATI DAI FUNZIONARI DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA M.C.T.C., PER ACCERTARE LA SUSSISTENZA DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI NECESSARI. GLI IMPORTI RELATIVI, UNITAMENTE A QUELLI RIGUARDANTI I SOPRALLUOGHI VOLTI A VERIFICARE IL PERMANERE DEI PREDETTI REQUISITI, SONO STABILITI CON DECRETO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL TESORO, SENTITO IL MINISTRO DELLE FINANZE.


REVOCA DELLA AUTORIZZAZIONE:

IL CENTRO AUTORIZZATO È SOGGETTO ALLA REVOCA DELL’AUTORIZZAZIONE  PER

  • MANCANZA DELLE ATTREZZATURE PER LE REVISIONI:
    • MANCATO RIPRISTINO, ENTRO I TERMINI ASSEGNATI, DELLE ATTREZZATURE DI REVISIONE ACCERTATE MANCANTI IN OCCASIONE DI VISITA ISPETTIVA;

    • EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI DI REVISIONI NONOSTANTE LA DIFFIDA A SOSPENDERLE (ART. 80, COMMA 11)

  • EFFETTUAZIONE DELLE REVISIONI IN DIFFORMITÀ DALLE VIGENTI PRESCRIZIONI (ART. 80, COMMA 11)

  • TRE VIOLAZIONI CIRCA IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI E DELLE MODALITÀ STABILITE DAL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI ACCERTATE NELL’ARCO DI 2 ANNI DECORRENTI DALLA PRIMA; (ART. 80, COMMA 15).

 

SANZIONI AMMINISTRATIVE   


E’ PREVISTA L’APPLICAZIONE DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA DEL PAGAMENTO DI UNA SOMMA DA EURO 327,00 A EURO 1.311,00:

  1. QUALORA IL COMPETENTE UP DEL DTTSIS ACCERTI IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI E DELLE MODALITÀ STABILITE PER L’ANNOTAZIONE DELL’ESITO DELLA REVISIONE SUL DOCUMENTO DI CIRCOLAZIONE AI SENSI DEL COMMA 13 DELL’ART. 80 DEL CDS. QUALORA IL CENTRO AUTORIZZATO COMMETTA NELL’ARCO DI 2 ANNI DECORRENTI DALLA PRIMA, 3 VIOLAZIONI CIRCA IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI E DELLE MODALITÀ STABILITE DAL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE È PREVISTA LA REVOCA DELLA CONCESSIONE.
  2. QUALORA I FUNZIONARI DELLA PROVINCIA, O IL COMPETENTE UP DEL DTTSIS IN SEDE DI VISITA ISPETTIVA O A SEGUITO DI ESPOSTO DA PARTE DELL’UTENZA, RILEVINO LA MANCATA O INCOMPLETA COMPILAZIONE DEI REFERTI TECNICI (ES. MANCANZA DELLA FIRMA DEL RESPONSABILE TECNICO).
  3. MANCATA REGISTRAZIONE DELLE REVISIONI NELL’APPOSITO REGISTRO VIDIMATO DALL’UFFICIO SCRIVENTE.
     

MODALITA’ APPLICATIVE DEI PROVVEDIMENTI


IL PROVVEDIMENTO DI REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE, NONCHÉ QUELLO SANZIONATORIO, VIENE PRECEDUTO DALLA PRECISA CONTESTAZIONE DI TUTTE LE IRREGOLARITÀ ACCERTATE E DEVE CONTENERE SEMPRE:

  • I DATI DELL’IMPRESA E I DATI DELL’IMPRENDITORE O DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETÀ O DEL CONSORZIO,

  • GLI ESTREMI DELL’AUTORIZZAZIONE,

  • LE IRREGOLARITÀ CONTESTATE E LA DATA DELL’ACCERTAMENTO,

  • LA NORMA VIOLATA.

  • LA COMUNICAZIONE DELLA VISIONABILITÀ PER L’INTERESSATO DEGLI ATTI PRESSO LA SEDE DELL’UFFICIO COMPETENTE

IL PROVVEDIMENTO VIENE EMANATO DALLA PROVINCIA ANCHE SU SEGNALAZIONE DEGLI UUPP DEL DTTSIS CHE RIMANGONO COMPETENTI IN MATERIA DI CONTROLLO TECNICO DEI CENTRI AUTORIZZATI.

 

 

ORARIO DI APERTURA DEGLI SPORTELLI A PARTIRE DAL 08/02/2016

Giorno

Mattina

Pomeriggio

Lunedi

9:30 - 12:30

CHIUSO  

Giovedì

9:30 - 12:30

CHIUSO

 

 
Strumento on line di consultazione dei Centri di Revisione auto ex art. 80 del C.d.S.
operanti nella Provincia di Roma

 

Vorreste maggiori spazi per Pedoni e Ciclisti in tutta la Provincia ?
Si, per entrambi
Si, soprattutto per i pedoni
No, servono altri parcheggi
No, servono altre strade per le auto
+ bus